giovedì 27 giugno 2013

Dallo Stato di Natura a quello di Paura




In questo periodo di cambiamento ormai iniziato circa sette anni fa una delle cose che mi sembra di avere osservato è che nella materia non sia cambiato niente ma in noi si sia accesa una scintilla. Molti in rete hanno iniziato a interessarsi ad argomenti del tipo come funziona con il denaro di cui siamo debitori. come funziona col potere di pochi eccetera. Anche se è solo una scintilla molti si stanno accorgendo di qualcosa e vorrei fare un microscopico riassunto.

Ci stiamo accorgendo che:

1) Passando dallo Stato di Natura (quello in cui gli esseri umani vivevano in una condizione di instabilità e insicurezza per la mancanza di regole riguardo a quelli che erano i loro diritti e doveri) allo stato di Contratto Sociale (uno stato che comprende quelle teorie politiche che vedono l'origine della società in un contratto tra governati e governanti, che implica obblighi precisi per ambedue le parti) abbiamo accettato spontaneamente le leggi che ci sono state imposte, e abbiamo quindi perso una parte della nostra assoluta e "potenzialmente pericolosa" libertà, assicurando a "qualcuno" una maggiore tranquillità e a "noi stessi" una maggiore sicurezza sociale.

2) In questo meccanismo pochissimi hanno acquisito potere e accumulato ricchezze enormi:
Ci stiamo accorgendo che le banche hanno creato subdolamente denaro dal nulla tanto che, se tutti volessimo ripagare il nostro debito, paradossalmente non potremmo nemmeno farlo perchè non ci sarebbe denaro sufficiente. L'ammontare dei debiti supera in maniera inimmaginabile l'ammontare del denaro circolante. Questo ci fa capire di conseguenza che ciò che hanno pianificato le banche all'inizio è stato di farci indebitare il più possibile (fino a quando non sarebbe scoppiato il sitema) con denaro fittizio presente solo sulla carta ma inesistente dal punto di vista reale. Questo con l'andare del tempo ha fato sì che il giocattolo si rompesse e il sistema non si reggesse più in piedi. Quelli che volevano arricchirsi si sono arricchiti. Coloro che hanno accettato passivamente di far parte di questo sistema, cioè tutti gli altri, ora si ritrovano con il giocattolo rotto e con qualche problema da risolvere. Fine della tranquillità in cui credevano di essersi infilati.

3) In questo nuovo meccanismo di indebitamento, non c'è più lavoro per tutti:
Coloro che si erano indebitati per comprare una casa, una macchina o la cucina di casa, sono stati sostituiti nel tempo da Macchine o da sistemi che fanno risparmiare denaro a chi ha sempre cercato di arricchirsi, sostituendole al lavoro umano. Le cose nel tempo sono cambiate e il cosiddetto Contratto Sociale non si regge più in piedi. Si è innescato uno squilibrio che sembrerebbe irrecuperabile.

4) E' probabile che poche persone abbiano sbagliato qualcosa o piuttosto che quelle poche persone prevedessero con grande precisione questo risultato? Ci ritroveremo senza più niente? inizieranno a chiederci il 70% di tasse senza ottenere nessuna opposizione?

5) Non ci sarebbe nulla da stupirsi se con una qualche forma di rudimentale cambiamento, si ritornasse allo Stato di Natura, al posto di permanere in questo stato di paura così diffusa da non farci più muovere nemmeno un dito.

6) La rete ci sta dando una mano. Non siamo più isolati gli uni dagli altri senza possibilità di comunicare. Comunicare ci da la possibilità di ottenere dei risultati buoni per tutti.

7) Non possiamo pensare a nessuna forma di Libertà se non troviamo il suo vero significato. 

8) A questo punto serve un sistema per trovare una sveglia che ci aiuti a non permanere in questo stato di incoscienza. Il sistema del Contratto Sociale non ci aiuterà perchè lo abbiamo accettato incondizionatamente credendo di averlo costituito noi... nei prossimi posti darò alcuni suggerimenti.  

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