mercoledì 21 gennaio 2015

Guarda caso...

  Guarda caso nella redazione di Charlie Hebdò, fra gli uccisi, non c'erano solo dei divertenti satirici disegnatori ma un personaggio davvero particolare, scomodo e singolare come:

 

"Bernard Maris"

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Bernard Maris (Tolosa, 23 settembre 1946Parigi, 7 gennaio 2015) è stato un economista e giornalista francese, consigliere della Banca di Francia)

Bio

Economista di area keynesiana, è stato professore associato in scienze economiche e professore all'Istituto di studi europei dell'Université Paris VIII.
Nel 2011 il presidente del Senato francese Jean-Pierre Bel lo ha nominato consigliere generale della Banque de France[1]. A Keynes ha dedicato l'opera Keynes ou l’économiste citoyen del 1999.[2]
Scriveva per varie pubblicazioni, incluso il settimanale Charlie Hebdo, per il quale si occupava del settore economico[1], firmandosi con lo pseudonimo di "Oncle Bernard". Aveva anche una rubrica alla radio pubblica France Inter.[2]
Si è dedicato attivamente alla vita politica, collocandosi a sinistra: è stato membro del consiglio scientifico di una delle associazioni che hanno dato vita al movimento anti-globalizzazione Attac France e alle elezioni legislative del 2002 è stato candidato nel collegio di Parigi X per I Verdi.
Bernard Maris era massone: era stato iniziato nel 2008 nella Loggia «Roger Leray» del Grande Oriente di Francia[3].
Nel 2015 è stato ucciso durante l'attentato alla sede di Charlie Hebdo

Tutti i paesi europei dovranno prima o poi rassegnarsi a cancellare parte del loro debito pubblico. Bisogna rinegoziarlo quando supera il 60% del PIL per potere rispettare di nuovo i criteri di Maastricht. I creditori e quindi le banche dovranno chiaramente fare uno sforzo importante. Anche i grandi paesi come Germania e Francia. E’ l’unico modo per consentire agli Stati dell’eurozona di rilanciare l’economia. Senza crescita non riusciranno ad affrontare il debito pubblico, come è successo ai paesi africani per diversi decenni, rimborseranno per l’eternità un debito che soffocherà l’Europa“ [B. M.]

E’ pertanto l’unico modo per evitare anni di ristagno dell’economia come in Giappone o nel Portogallo. L’unico modo anche per evitare un grosso crollo del potere di acquisto delle famiglie e dei conflitti sociali principali. La scelta della Germania rovinerà anche la sua economia a lungo termine. Non è un circolo virtuoso ma un circolo vizioso. Preferisce ridurre il livello di vita dei tedeschi pur di essere competitiva. Questa politica come quella della Costa D’Avorio negli anni ’60, si chiama la ‘crescita che impoverisce’ “ [B. M.]


Per comprendere cosa accade intorno a noi, dobbiamo sviluppare un pensiero indipendente,  smettere di usare il pensiero altrui oziando come stupidi esserini indifesi e inetti... Altrimenti verremo trattati per tali e ridotti in quella che si sta rappresentando come la "Moderna Schiavitù".  

Video n° 4: "Verso il Caos"